Malecherifarei il primo album del cantautore Michele Maccaferri

Posted: 2nd luglio 2020 by allmusicnews in MUSICA

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MALECHERIFAREI, che è anche il nome d’arte Michele Maccaferri, è il titolo del primo disco del cantautore bolognese classe ’85, un album dalle sonorità elettriche e dalle melodie ipnotiche, un concept sulla fine di una storia d’amore dove ogni traccia ne descrive i vari passaggi. Prodotto da Paolo Valli all’Over Studio Recording di Ferrara, musiche e testi di Michele Maccaferri.

Michele dopo il diploma al liceo classico, si iscrive a scienze politiche nella sua città natale: Bologna. Abbandona la facoltà a soli tre esami dalla laurea, motivato dal fatto che non era il percorso che avrebbe voluto fare. Si dedica con passione alla fotografia, sperimenta e crea, le sue immagini sono il frutto di una curiosa ricerca spesso rivolta a soggetti e situazioni che fanno emergere uno spirito solitario e sensibile.

Tra il 2012 e il 2015 vive in Sud America, viaggia per tutto il paese, con un Volkswagen Combi, che a volte diventa il set di servizi fotografici insoliti e molto intimistici. Partecipa a diversi concorsi fotografici e porta il suo contributo per la crescita di un museo fotografico on-line, che un amico aveva creato. Da quei luoghi torna ricco di esperienze e tanto materiale.

Dopo il lungo viaggio comprende che ciò che veramente ha da esprimere lo può fare attraverso la musica. Da ascoltatore maniacale, appassionato degli anni 70′, collezionista e conoscitore di vinili e da musicista autodidatta, decide di fermarsi lì, in quel punto, che sarà una partenza senza ritorno.

SANGUE NELLE VENE
Primo singolo uscito il 10 dicembre 2018, è entrato nella top 100 singoli italiani e top 10 singoli rock iTunes. La canzone attraverso alcune metafore descrive la paura di affrontare una separazione. Il video è stato girato da Giovanni Aloi, a Camogli, con riprese subacquee del Cristo degli abissi di San Fruttuoso. Il mare metaforicamente raffigura il mondo interiore che si scontra con la visione esterna e terrestre.
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=D4E0GkpMCGU

 

SEMPLICE E NUDA REALTA’
Nella canzone racconto il disagio di una mancanza che rende la realtà paranoica.

SENZA DI TE
Secondo singolo uscito nel febbraio 2019. Una canzone sull’assenza. Il video con regia di Andrea Barone e Giovanni Aloi è stato girato a Venezia. Nel video un prete si innamora di una donna misteriosa, cercando di sfuggire alle tentazioni della carne: arriverà a togliersi la vita gettandosi da un ponte. Il prete tornerà alla vita nel corpo di un cane, che ritroverà fedelmente la sua amata.
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=8MlcMy-8vYc

COME MI VUOI TU
La canzone ripercorre alcune tappe di un viaggio che rappresenta in realtà una fuga, anche da se stessi.

VIA DI QUA
La canzone analizza il ritorno dopo la fuga, attraverso alcune riflessioni su affetti personali e qualche rimpianto.

PENSA CHE BEL MONDO
La canzone, affiancando questioni di valore assoluto ad altre di valore molto relativo e personale, immagina utopicamente un mondo perfetto. Il videoclip diretto da Michele Maccaferri ed il Redlight Photostudio, è stato girato nello showroom G&H Tatterton, tra sogno e realtà.
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=TbWNA9yH0Zk

IL GUARDIANO DEL FARO
Ultimo singolo uscito assieme al resto del disco. Parla di solitudine e alienazione, ma anche di perseveranza e ricerca di una guida. Il videoclip creato da Michele Maccaferri, è stato realizzato utilizzando immagini del film ‘20000 leghe sotto i mari’ del 1916. Venendo da una formazione fotografica, sono sempre stato incuriosito dal dialogo delle immagini con la musica.
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=qm46Kf-0YEc

SCORDARSI DI ME
La canzone cerca di analizzare uno stato depressivo in maniera ironica e grottesca.

ALTOMARE
Capitolo finale del disco. La canzone muovendosi tra frammenti di ricordi e rimanenze, raffigura la liberazione dal passato e la speranza di un nuovo inizio… in alto mare. Il videoclip di Michele Maccaferri, è stato realizzato con la stessa tecnica del video di ‘Guardiano del Faro’, è composto da immagini del film underground newyorkese del 1969 ‘All Woman Are Bad’.

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“Tacciuari express”, il nuovo singolo del cantautore irpino Melillo Melillo, è un mix esilarante di impressioni da spiaggia. Si balla il twist del litorale romano a suon di Tacci-uari (tua). La varietà di scene riprese dalla vita degli spiaggianti diventa istrionica nell’arrangiamento pop rock che vede ricongiungersi alla perfezione le due citazioni sovrapposte nel ritornello: My Sharona e Regina della notte (Mozart). Un tormentone da ascoltare e riascoltare pensando all’estate e alla pazza gioia che ci regala. Disponibile in tutti i digital store.

Videoclip:

 

Biografia

Antonio Melillo Melillo nasce ad Avellino il 29/04/1995. All’età di sei anni intraprende lo studio del pianoforte che, a tredici anni, lo porterà alla carriera concertistica tenendo concerti da solista e accompagnando numerose band emergenti, dal rock’n’roll alla musica sacra. La sua formazione include ogni genere musicale. Frequenta e si diploma presso il liceo classico “De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) per il quale compone musiche per tragedia e commedia antica rappresentate presso il teatro antico di Palinuro e Palazzolo Acreide, nell’ambito di concorsi per compagnie teatrali classiche. Contemporaneamente agli studi classici e umanistici, frequenta il Conservatorio Domenico Cimarosa (AV) studiando con maestri di fama internazionale tra cui: Enrico Massa, Stefania Cucciniello, Antonio Polidoro, Gina Grassi. Il 2014 è l’anno che lo battezza come musicista professionista. Infatti, viene scelto da Giampiero Francese, padre del progetto “Le città itineranti”, per accompagnare Serena Autieri in un reading di musica e poesia tenutosi nel castello ducale di Bisaccia (AV). Nello stesso anno, ottiene la pubblicazione del suo saggio “Viaggio nello spazio musicale dell’antichità” riguardante l’evoluzione dell’uomo attraverso la musica, dalle teorie di Darwin fino a Leopardi, sulla rivista di cultura umanistica “Grammata” insieme a esponenti della cultura come il premio Nobel per la fisica (2004) Frank Wilkzeck, Dante della Terza e tanti altri. A settembre del 2014 si trasferisce a Roma dove la sua continua ricerca musicale e letteraria si apre al cantautorato. Perfeziona gli studi canori e pianistici presso l’accademia di musica moderna Saint Louis, studiando con maestri come Alessandro Centofanti, Dario Zeno, Andrea Avena, Davide Piscopo, Stefano Mastruzzi, Adriana Persico. Nell’ambito accademico romano, forma la sua band che lo accompagnerà in numerosi concerti e nel contest per band emergenti “Emergenza” (2015) posizionandosi al terzo posto nella classifica finale su ben 165 gruppi partecipanti. Nasce così il suo genere denominato “elegant pop” ovvero l’incontro tra musica classica e sound sperimentale anni 70’, il tutto unito alla poesia dei suoi testi scritti rigorosamente in italiano. Intervistato più volte da Massimo Marino per Viviroma magazine, viene nominato tra i 15 personaggi che hanno fatto tendenza a Roma nel 2015. L’articolo scritto da Klaus Mondrian per Viviroma magazine lo descrive così: “grande animatore delle notti romane, giovane musicista e cantante ha appena inciso il suo primo cd “Se TUtto fosse normale”. Veste all’antica, suona alla moderna, si diverte alla post moderna. Se c’è lui la festa è riuscita!”

A Roma, sono nate altre collaborazioni come quella con il M° dell’avanspettacolo Mirko Dettori nell’ambito della festa in ricordo della nascita di Ettore Petrolini. Attualmente svolge attività concertistica solista o in formazione completa e perfeziona gli studi letterari con specialistica in teatro, arte, musica e spettacolo presso il DAMS di Roma Tre (Laurea 110/100 Lode). Tra le ultime collaborazioni: Alberto Laurenti (produttore e coautore di brani immortali con Califano e Gabriella Ferri) Max Minoia (arrangiatore per Renato Zero e Gianni Morandi) Gianfranco Vissani (per il quale svolge musica live in occasione di cene importanti a Casa Vissani).

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Dopo le collaborazioni di questi anni con Coez, Ghemon, Frah Quintale, Frankie Hi-NRG e Roy Paci, ANANSI è pronto a tornare con il suo nuovo progetto discografico “Volevo Fare l’Astronauta: Parte 1, in arrivo su tutte le piattaforme digitali a partire da venerdì 26 giugno.

Tra it-pop e sonorità pop-soul, ANANSI racconta i trentenni di oggi, la vita nelle città metropolitane, le difficoltà e le soddisfazioni della vita quotidiana e l’amore, quello universale. Un nuovo percorso musicale che si snoda in 4 brani inediti scritti, interpretati e prodotti dallo stesso artista che si lascia ispirare anche da suoni internazionali.

Ad aprire l’EP sarà infatti “Mamma e Anna”, una canzone scritta di getto in un pomeriggio estivo, liberamente ispirata a “Mama’s Got a Girlfriend Now” di Ben Harper, racconta il carattere universale dell’amore, a prescindere dalle etichette e dal genere, più forte di qualsiasi chiacchiericcio e frase fatta, perché l’amore visto con gli occhi di un bambino non può che essere limpido e libero da qualsiasi preconcetto: “ora mamma c’ha una compagna che la rispetta, una donna che la cura e l’ama più di papà”.

La Gente” rappresenta una libera riflessione sulla nostra generazione, quella di cui ANANSI fa parte, da sempre stretta in un perenne limbo dalla costante sensazione di incompiutezza e, molto spesso, mancanza di coerenza: “vorremmo champagne ma beviamo birrette, amiamo l’umanità ma odiamo la gente”.

Country Boy”, scritta a Milano dopo una notte particolare, parla della diversità di approccio, realtà, vita, priorità e prospettive della “gente di città” e della “gente di provincia”, una riflessione su come la semplicità possa essere la risorsa più importante nella vita di tutti i giorni: “in città c’è un gran casino per la strada, ma la gente non si parla né si guarda, in città non puoi sentire la rugiada, fra i palazzi, i muri e la sopraelevata”.

Tutto ok”, scritta e composta subito dopo aver acquistato un ukulele, è un sincero racconto malinconico, ma anche spensierato, della vita quotidiana di tutti noi: “il mondo mi appartiene, ma mi perdo in casa mia, va tutto bene, per me va tutto ok”.

Ad accompagnare la focus track “Mamma e Anna” fuori il 26 giugno anche il video ufficiale. Guardalo qui:

Biografia

Stefano Bannò alias Anansi (Trento, 1989) è un cantautore e polistrumentista con una carriera ormai decennale alle spalle, tre album all’attivo e svariate collaborazioni con artisti di fama nazionale e internazionale. Dopo aver mosso i primi passi nel mondo della musica e aver pubblicato il suo primo album nel 2009, si unisce a Roy Paci & Aretuska per due tour mondiali e un album di cui è co-interprete e co-autore.

Nel 2011 partecipa a Sanremo Giovani con la canzone “Il Sole Dentro” e pubblica il suo secondo album “Tornasole”, che vanta i preziosi featuring di Frankie Hi-NRG, The Bastard Sons of Dioniso e Bunna (Africa Unite).

A distanza di tre anni pubblica il suo terzo album, anticipato dal singolo “Inshallah”, scritto e interpretato con Ghemon. L’eclettismo di Anansi lo porta a collaborare come compositore per artisti del calibro di Coez (“Costole rotte” e “Still Life”), Frah Quintale (“Gravità” e “Gli occhi”) e Salmo (“Sparare alla luna”).

Alcuni lo conoscono come docente di conversazione inglese, altri come insegnante di lettere, altri ancora come ricercatore e linguista. Dopo anni di silenzio discografico, Anansi è pronto a tornare sulla scena musicale italiana con l’EP “Volevo fare l’astronauta: Parte 1”.

Valentino Cannas in radio con “Immagino se”

Posted: 25th giugno 2020 by allmusicnews in MUSICA

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Scritto e composto da Gabriele Oggiano (Autore per Valerio Scanu, Marco Carta, Silvia Salemi, Le Deva, Tazenda, Collage, Luisa Corna e tanti altri). E’ un brano dallo stile Indie/Pop, con delle spiccate sonorità elettroniche. Il brano è stato prodotto dallo stesso G. Oggiano per l’Etichetta D.G.M., un’ Etichetta indipendente Sarda distribuita digitalmente da Believe, che mira ai progetti etnici locali e supporta da tempo numerose produzioni discografiche dei più rinomati Artisti Sardi e non solo. Sempre attiva nelle produzioni musicali e costantemente alla ricerca di giovani talenti. Il brano “Immagino se”, prodotto nel 2019, è risultato un perfetto connubio con il timbro e la qualità vocale del giovane interprete diciassettenne Valentino Cannas.

Valentino Cannas, classe 2002, è un giovane talento che si è fatto da subito conoscere al pubblico regionale con varie apparizioni in festival e concorsi canori. Studia Canto da giovanissimo e da poco ha intrapreso lo studio del pianoforte. Nel 2016 partecipa al Tour Music Fest e approda alle fasi finali tenute al C.E.T. di Mogol. Nel 2018 pubblica il suo primo Inedito “Avrai” sempre con l’etichetta D.G.M. Nel 2019 vince il concorso Regionale “Voci della notte”. Il 19 Giugno 2020 uscirà su tutti gli Store digitali il suo nuovo Singolo “Immagino se” e subito dopo verrà pubblicato il video ufficiale del brano.